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Cambiamenti della normativa fiscale in vigore dal 1 marzo 2012


1. Legge sull'IVA


• E' stato introdotto un nuovo tasso generale d'IVA pari a 25%, al posto dell'attuale tasso del 23%


• Eccezioni sono: oli, grassi, zucchero, acqua, alimenti per lattanti e alimenti per neonati, dove sarà applicato il tasso fiscale medio del 10%


• Non e' possibile utilizzare una pre-imposta sull'acquisto di automobili personali, su tutte le spese relative al trasporto personale (rent-a-car, spese del carburante, del servizio, ecc. ) e sulla rappresentanza


• Le sanzioni per le persone responsabili del contribuente sono aumentate da 40.000,00 a 10.000,00 kn e da 20.000,00 a 50.000,00 kn


2. Legge dell'imposta sui profitti


• E' stata introdotta la tassazione dei dividendi e dell'utile netto ad un tasso del 12% per ogni ritenuta (questo significa che l'imposta è versata al tempo stesso del pagamento del profitto ai proprietari), per importi di 12.000,00 kn all'anno; senza tener conto dell'anno in cui il profitto è stato realizzato.


• Questa ritenuta non è pagata solo nel caso in cui la ricapitalizzazione della società (invece del pagamento) venga realizzata con il profitto raggiunto. In questo caso, è necessario fornire una prova che la ricapitalizzazione è stata registrata nel Registro delle Imprese del tribunale competente, entro il 31 ottobre dell'anno in cui l'imposta sui profitti è stata depositata.


•La base tributaria (secondo le attuali disposizioni di legge) può essere ridotta alla richiesta di un rientro fiscale per tutti i crediti che l'imprenditore non è riuscito a raccogliere, se sono passati oltre a 120 giorni dalla data di scadenza di tali crediti fino al termine del periodo di imposta per il quale è stata presentata la dichiarazione dei redditi e, se essi non sono stati raccolti entro il 15-esimo giorno prima del deposito fiscale (la cosiddetta rettifica di valore dei crediti ).
Questo termine è stato abbreviato a 60 giorni (dalla data di scadenza al 31 dicembre). Tuttavia, questo termine abbreviato si applica solo ai crediti incorsi dopo il 1. marzo 2012. Per altri crediti (piu' vecchi) la scadenza rimane di 120 giorni.


• Se una persona fisica – un committente – ha pagato in anticipo l'utile netto a se stesso nel corso dell'anno, e alla fine del periodo è stabilito che il profitto non è sufficiente a coprire i pagamenti versati in anticipo, si deve calcolare e pagare le imposte ad un tasso del 40% su tale differenza.


• Il solo utile netto non soggetto a tassazione è quello realizzato entro il 31 dicembre 2000.


3. Legge relativa all'imposta sul reddito


• La trattenuta personale è stata aumentata da 2.200,00 kn a 1.800,00 kn


• La trattenuta personale dei pensionati è stata aumentata da 3.200,00 kn a 3.400,00 kn


• I tassi di imposizione fiscale sono rimasti gli stessi, le classi fiscali sono state modificate: le entrate fino a 2.200,00 kn soono tassate al 12%, quelle da 2.200,00 kn fino a 8.800,00 kn al 25%, e gli importi oltre alle 8.800,00 kn sono tassati ad un tasso del 40%


• Un membro famigliare dipendente (a carico) è considerato un membro i cui guadagni annuali sono inferiori a 11.000,00 kn


• Anche le pensioni provenienti dall'estero sono tassate (i pensionati devono calcolare e versare le imposte loro stessi, entro 8 giorni dal ricevimento della pensione)


• Se, alla fine dell'anno (a causa del cambiamento del sistema fiscale) e in base al conto finale dei salari dei lavoratori, vi è una differenza nel pagamento delle imposte, dovuta esclusivamente al cambiamento della legge, allora il datore non è tenuto a fare il calcolo fiscale annuale e a pagare la differenza creatasi.


• L'obbligo di deposito del modulo DU alle autorità fiscali è stato cancellato (il quale doveva essere consegnato alle autorità fiscali dal 15 febbraio 2012 per la prima volta).


4. Legge sui contributi


• Il tasso di contributo per l'assicurazione sanitaria è stato ridotto dal 15% al 13%


• Il governo della Repubblica di Croazia è autorizzato a prescrivere il modo di attuare il pagamento dei contributi tramite una speciale ordinanza, così come deve fare chi è tenuto a presentare relazioni, scadenze e modalità di segnalazione, ossia le ˝regole˝ connesse alla riscossione dei contributi dai e sui salari.


• Sono previste sanzioni da 100,00.00 kn fino a 1.000.000,00 kn per i contribuenti che non implementano il versamento dei contributi in conformità con la suddetta ordinanza e sanzioni di 5.000,00 kn fino a 20.000,00 kn per persone responsabili in seno alla persona giuridica.
 

Pubblicato il 17 febbraio 2012


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