Dal 1 settembre 2012 potete seguire le novita` riguardanti le operazioni economiche aziendali qui.
Search
 

Il sistema IVA per gli imprenditori stranieri


L'entrata in vigore (a partire dal 01/01/2010) delle Modifiche ed integrazioni alla Legge sull'imposta sul valore aggiunto (Gazzetta Ufficiale n. 87/09) e del nuovo Regolamento dell'imposta sul valore aggiunto (Gazzetta Ufficiale n. 149/09), ha introdotto alcune novità relative l'attuazione dei regolamenti sull'IVA, relativi gli imprenditori esteri (non residenti).


Con tali modifiche sono state introdotte due novità importanti: il ''rappresentante fiscale'' e la possibilità di rimborso dell'IVA per gli imprenditori stranieri.


Partiamo anzitutto dalla definizione imprenditore straniero (non residente) il quale è obbligato a pagare l'IVA in Croazia. Si tratta dell'imprenditore con sede o domicilio all'estero, il quale effettua sul territorio della Repubblica di Croazia delle forniture soggette al pagamento dell'IVA, i cui destinatari sono persone fisiche o giuridiche locali, le quali non sono imprenditori.


Nel caso in cui i destinatari delle consegne provenienti da fornitori esteri siano esclusivamente persone fisiche e giuridiche - imprenditori, il calcolo nonchè pagamento dell'IVA spetta ad essi, ed in tal caso i fornitori esteri non hanno l'obbligo di iscriversi nel registro dei contribuenti IVA.
Al contrario, se un non residente effettua servizi soggetti all'IVA verso persone residenti che non sono però imprenditori, ha l'obbligo di nominare in Croazia un suo rappresentante fiscale, il quale effettuerà a suo nome, in Croazia, tutte le operazioni relative una corretta esecuzione degli obblighi di legge relativi il calcolo ed il pagamento dell'IVA.


Quindi sarà compito del rappresentante fiscale di presentare all'Amministrazione fiscale la richiesta per il rilascio della rappresentanza fiscale dell'imprenditore estero. Di seguito farà a suo nome la richiesta di iscrizione nel registro IVA, calcolerà e pagherà l'IVA, riceverà tutta la posta e gli avvisi – in altre parole: eseguirà per lui tutte le attività legate al calcolo e al pagamento dell'IVA. Garantirà cioè il pagamento delle imposte da parte dell'imprenditore straniero.


Altra novità per i non residenti è la possibilità della restituzione dell' IVA, il che significa  che i contribuenti stranieri, i quali non hanno in Croazia alcuna sede o unità d'affari, e tanto meno effettuano forniture di beni e servizi, hanno il diritto alla rimborso IVA che gli è stata calcolata da contribuenti croati dopo il 31/12/2009. A patto però che anche gli imprenditori croati abbiano lo stesso diritto nella legislazione del paese di origine del richiedente.


La richiesta di restituzione IVA viene presentata sul modulo ZP-PDV, entro un massimo di 6 mesi dallo scadere dell'anno solare al quale fa riferimento la richiesta di rimborso presentata.
 


<< indietro
 

 

  All rights reserved B.D.M. 2010